Forse solo abbassando le luci i contorni diventano più nitidi. Le sagome hanno dei contorni meno definiti, e tutto mostra questa pulsione verso l’inquietudine. Eppure si fa più luce su un mondo che è fatto solo di ombre.
Si fa luce su ciò che è nascosto, e si comprende che altro non può essere se non, nascosto.
Nascosto come la voglia di fuggire, il bisogno di farsi amare.
Nascosto come il sangue che scorre in queste vene.
Nascosto come questo cuore che batte.
Nascosto come tutti i motivi che ci spingono a fare quelle cose, a cui cerchiamo inevitabilmente di dare quella spiegazione razionale.
Nascosto come le mie mani nei tuoi vestiti.
Nascosto come i tuoi respiri.
Nascosto come questo rifugio fatto solo di tempo, di carne e di occhi.
E tutto segue quel corso previsto da una mente illogica, che crea la macchina ma non progetta la strada.
Dove c’è conseguenza spesso non c’è mai stata causa.
E allora chiudiamoci, e accendiamoci, in una nicchia fatta solo di ombra, perché questo posto è solo nostro.
Perché è solo qua che puoi trovarmi, solo qui siamo noi, senza incarnare nessun altro, senza spacciarci per qualcosa di più convenzionale.
E da adesso lo sai che sono il tuo peggior nemico, e sai che inevitabilmente tornerai a me, perché hai bisogno di farti male.
Hai bisogno di qualcosa di perfetto, perché sappiamo entrambi che è l’unica perfezione che esiste. Perché non c’è combinazione che sia mai riuscita meglio.
E ancora chiedi cos’è la creatività, quando non sai che è quella naturale propensione alla distruzione che ti tiene in vita.
E mentre queste nostre ombre si muovono, tu distruggimi più che puoi, reinventami, e restituiscimi tutta la vita che non ho vissuto. Respiro per respiro.

?? comunque…spero che qualcuno prima o poi riesca a ricostruire ciò che troppo velocemente è stato distrutto. Spero che qualcuno riesca a dare una risposta a tutte quelle domande che ancora non trovano soluzioni valide. Spero che quella perfezione tanto voluta, che sta sulla bocca di tutti, ma che realmente è conosciuta da pochi, entri a far parte della persona che sei, di ciò che diventerai. Abbassa la luce allora, ma solo per vedere ciò che di giorno è nascosto.
Nascosto. Già. Alla luce del giorno siamo ciò che la società c\’impone di essere per non finire sotto a un ponte. Ma è nel buio che si libera ciò che noi vorremmo essere. A questo punto le possibilità sono 2: ciò ognuno di sé nasconde alla luce di giorno è qualcosa di magico, oppure è orribile. Non si può fare una statistica di ciò, ma nella maggioranza dei casi, la seconda possibilità è ciò che realmente accade. E allora è meglio vivere nel buio per scoprire ciò che la realtà nasconde e subirne le tragiche influenze, o vivere alla luce del giorno facendo finta che non c\’è niente da scoprire e rimanere incompleti?
Forse nascosto, ma non in senso passivo, bensì nascosto come messo dal possessore in un posto nascosto, là dove mettiamo tutto ciò che è personale. Come una lettera d\’amore NASCOSTA in una scatola dentro il recesso meno visibile dell\’armadio. Cosa sarebbe? Paura di una puerile presa in giro? Forse incapacità o non volontà di ammettere un lato tenero? Magari solo che la più grande meraviglia non è merca da dare a tutti quelli che incontriamo in questo mondo sociale che, se ha il difetto della falsità, ha il pregio della riservatezza, della possibilità di essere abbastanza creativi da SCEGLIERE chi ci potrà distruggere.
Diego!Ma che t\’è presa la mia stessa malattia? Non scrivi più!E io che ogni tanto vengo qui sperando in una illuminazione esistenziale…Senti, perché non ti fai facebook?Ciao mitico!
Ciao Diego, bellissima! Sono più breve degli altri, ma ho apprezzato
Passerò più spesso su kupmanduk! Ciaoooo